legno di cedro e resina di pino, h 200cm x ø 50, 2008-2009
collezione e courtesy aron demetz, selva di val gardena (bz)
foto © egon dejori


urbi et orbi, ho appena fatto la mia prima esperienza di parrucchiere gaissssimo veneziano "grazie" alla complicità dell'Avvocato. Il salone è un must di Dorsoduro e dintorni, conosciutissimo dai miei colleghi che temevano venissi segregato da tale parrucchiere delle dive. Invece è andato tutto bene (tranne che al portafogli) e ho imparato moltissime cose, tra cui che l'ossigeno nei colpi di sole va tenuto bassissimo, che non bisogna mai dare corda alla vecchia del sedile accanto, dire sempre sì ma non guardare negli occhi la classica cliente straca-rece, e infine che la cosa più bella di questi posti è lo shampoo, ahhhhh :-))))
per sempre. il canale scorre, porta via le macerie e riporta acqua nuova, sciacquando ferite e sciabordando sulle rive stanche ma forti del tuo cuore, che come una miccia si accende pronta ad esplodere. una bomba, con le guance rigate di lacrime e gli occhi da principessa del deserto. un the, è ora di un the. niente zucchero, un po' di latte, due cucchiaini di miele, una noce per il cuore. checonfusione...
tra un buco di lavoro e l'altro - di questi tempi capita spesso - parlando con la mia collega C. mi è venuto in mente che è quasi ora di piantare il basilico e i pomodori e la salvia e il rosmarino e l'insalata e le carote! insomma è ora di orticoltura... sì, ma dove?!?